Domenico's profile...I hear the streets cr...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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...I hear the streets cry out in vain..."Se lo scrivere ti è caro (e solo i santi sanno perché ti dovrebbe esserlo), devi assolutamente possedere conoscenza, arte e magia: cioè conoscenza della musica delle parole, l'arte di non avere nessuna arte, e magia d'amore per i tuoi lettori." May 17 Sinless(Rain)BowThere is no inspiration in this gray sky No clouds in a vanishing mind Now floatin' thoughts live in me One shout spy One shot blind And floatin' thoughts die with me Again 'n' Again No-fuck-you-can-smile No-fuck-you-can-cry No-fuck-you-can't-lie Don't ya say? Forgive that pray and give me laid lightining paid by sleepin' pain Such anyway wash Wash me Rain And proudly blow far so mine a Sinless Bow Over my head And Around Over my heart Free yet bound May 03 DormireDonami un sogno che non sia quel tormento, fluido di sgomento
...che mi resta al mattino oscurata l'alba con sbarre di una prigione sbiadita
e si trascina veemente bruciando il meriggio a brandelli di cartacenere
e alla sera si tinge fosco di mute ombre curiose intorno al moto delle ore
e splende nella notte come una paura inquieta che spinge alla preghiera...
Ti chiedo solo un sogno che non sia quel tormento, chiedo forse tanto? April 21 A due passi e lontanoTi ho sognata
stanotte. April 18 Novalis... parla. «Nessuno sa», scrive Novalis intorno al 1789-1790 «che la peculiarità
del linguaggio è proprio quella di preoccuparsi solo di sé stesso.
Perciò esso è un mistero così portentoso e fecondo: se infatti si parla
solo per parlare allora si pronunciano le verità più splendide e
originali. Se invece si vuol parlare di qualcosa di determinato, allora
il linguaggio, questo spiritoso, ci fa dire le cose più ridicole e
insensate [...]. Potessimo far capire alla gente che per il linguaggio
accade lo stesso che per le formule matematiche: costituiscono un mondo
a sé, giocano solo con sé stesse, non esprimono altro che la loro
meravigliosa natura e proprio perciò sono così espressive, proprio
perciò vi si rispecchia l'insolito gioco dei rapporti tra le cose [...]
solo nel loro libero moto si manifesta l'anima del mondo». «Pur
ritenendo di aver indicato con ciò, nel modo più chiaro, l'essenza e la
funzione della poesia, so però anche che nessuno può comprenderle, e di
aver detto delle sciocchezze, perché appunto ho voluto dirle, e così
non nasce nessuna poesia. E se dovessi però parlare? E se quest'impulso
linguistico al parlare fosse il contrassegno dell'ispirazione del
linguaggio, dell'efficacia del linguaggio in me? E se poi la mia
volontà volesse tutto ciò che io dovessi, ciò non potrebbe infine
essere, senza che io lo sapessi o vi credessi, poesia, e non potrebbe
rendere comprensibile un mistero del linguaggio? Sarei dunque così uno
scrittore nato, visto che lo scrittore non è che un entusiasta del
linguaggio?». «La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno» March 22 AimAlone PerhapsBetween two lights Of soul streets Suddenly around Bones and beats And one Dark flame found Lay sound Lies I see the sky Cry While rain dies I'm above Only wine Who I'm And What I've done Or not I'm just Shadow drunk So sunk Low and high My wet mind Is gone March 12 La stanza senza sonnoLa notte scivola sulle tegole come la seta piove sui tasti di un piano. La musica si ripara sotto al tetto, poi bussa alla porta. "Cosa senti?" ...Una voce... "...una voce...?" Il silenzio inghiottisce ogni suono in un moto ombroso di vele ammainate al dubbio tempestoso. L'oscurità si rincurva dalle sporgenze e cola sulle mura, svanendole in un cielo nero, che perde stelle come neve che cade e si scioglie in un lago corvino. La musica annaspa a terra, ancora tocchettando sulla soglia accesa il battito d'un cuore che abbandona il respiro. E' la tua voce, lo spiffero che varca l'uscio e sola suona insinuandosi, sibilante in cento lingue accese e cento volti sbiaditi, fino ai più remoti anfratti risonanti il buio in fasce della mia stanza senza sonno. March 02 The Cure - Love SongWhenever I'm alone with you
You make me feel like I am home again Whenever I'm alone with you You make me feel like I am whole again Whenever I'm alone with you You make me feel like I am young again Whenever I'm alone with you You make me feel like I am fun again However far away I will always love you However long I stay I will always love you Whatever words I say I will always love you I will always love you Whenever I'm alone with you You make me feel like I am free again Whenever I'm alone with you You make me feel like I am clean again However far away I will always love you However long I stay I will always love you Whatever words I say I will always love you I will always love you February 18 Il becchinoUna volta, mentre seppellivo uno dei miei Io defunti, arrivò il
becchino e mi disse: "Di tutti quelli che vengono qui a seppellire, solo tu mi piaci". Dissi io: " Ne sono molto lieto: ma perché ti piaccio?" "Perchè", disse, "gli altri arrivano in lacrime e in lacrime se ne vanno - solo tu arrivi ridendo e ridendo te ne vai".
tratto da "Il Folle" di Kahlil Gibran February 16 Su BabeleArdenti ali fumanti E' la sua luce,
E' la sua luce che mi
guida:
Sognare è un tonfo
nell'oltretempo, February 12 Amico mio,Amico Mio, Noi ci vediamo e come la sera segue il giorno ed il mattino la notte, copriamo di crescenti ombre i tediosi capi e sveliamo le prime luci a dormienti spiriti. Non ci sono alternative ai mezzi termini, mai mezzi termini alle alternative; noi questi siamo. Scavalchiamo i davanzali delle nostre esistenze per trovarci in un giardino verde d'ironia e luci schiuse appese ai fili di racconti erranti. Schiena al prato, a guardarci solcare il cielo, rallegriamo il nostro fato di ogni vino. E i fiori che sfreghiamo, carezzando con le dita la vita a terra, amico mio, hanno l'odore e il colore, la consistenza e la diaspora, di un effimero Dio. Che si compiaccia di noi, quanto noi di Lui! per Larry February 05 Pagella fine 2008/inizio 2009
January 30 Api Le parole sono come api. Indifferenti agli indifferenti, pungono chi le teme perché avvertono la paura, fastidiose all'orecchio di chi sente sol il brusio delle piccole ali, ritraggono miele quando posano su fiori delicati, operose nell'inopia di campi aridi e nell'opulenza dei poderi, infine impollinano le anime fertili che sanno ascoltare. Ma le mie api non hanno né un'arnia, né una regina. Ronzano in coro abiurando sè stesse intorno ai boccioli del male, e prima che sboccino già stanno ridendo a morir sulla tela di ragni ignoranti la loro natura. January 13 Fata MorganaLucciole, December 30 InSadicoMi piace morire. Sono un morto che parla. Che accompagna le tue paure. Che non resuscita mai ma può morire ancora Solo che... Avanti, sparami! BANG! Visto? Non succede niente. Niente che tu possa sentire, oltre questo anestetico dolore. Anestetico per me. Il sangue infetto evapora appena trova sbocchi sulla fredda pelle. Ogni tuo proiettile mi trapassa da parte a parte lasciando nell'aria solo l'odore di linfa putrefatta. E' un tanfo nauseabondo, lo so. E' il cimitero dei nostri sentimenti. Arretri e storci il naso? E il coraggio di tirare ancora il grilletto? Temi più i morti che i vivi? Su, avanti! Te l'ho detto. Mi piace morire. Per mano tua poi... Mira pure alla bocca. Sentirai soltanto ripetere ancora queste parole BANG! BANG! BANG! Mi piace morire. Sono un morto che parla. Che accompagna le tue paure. Che non resuscita mai ma può morire ancora Solo che... December 22 ResaE' il solito ripetersi dei miei tanti insuccessi: l'ansia prima assale i sensi e poi la nebbia, il freddo e l'isterico pianto. Inizio a battagliare le ore nel modo più bieco: guardandole spesso e mettendomi fretta, così che poi perdo la bussola dei miei pensieri, e smarrendo la fiducia in ogni sorta di resistenza, al panico che s'infittisce, mi abbandono così stanco di trattenere la vergogna d'esser debole ed inetto, nella profonda umiliazione che nessuna lacrima vile potrà portarmi via, lo sconforto e la delusione che almeno il sonno copre con un velo sullo specchio. vecchie righe che giacevano da tanto, che ora che han svanito le forze, ha senso svegliare come morti d'una fiaba. December 18 Sotto i pontiDai ponti scroscia la pioggia, rugiada di pietre trasudanti... ...che i passi non conoscano confine e le affannose corse senza fine... è la voce, un coro dell'epoche. Levigate e poi logore dell'usura del tempo usuraio, non solo acqua, no, scorre là, sotto questo pavè. Vedo in cascate rade il deflusso del nostro sudore -versata esistenza-, poi le lacrime confondersi dopo pochi secondi e gocce di felicità brillano tra mille... Gioia e dolore in agrodolce stillano unite in nostalgia. Era meglio star lassù, nei giorni di pioggia, che animare i basoli di tanti ricordi... December 09 Sporco fuggitivo Credete pure il peggio di me, più non m'importa. Per cosa tentar di lavarsi dal fango buttatomi addosso da più voci di quante ne possa sopportare, e ancora venir macchiato dalla diffidenza? Folle, incompreso o compreso... Fragile, diamante o ghiaccio... Debole, per inettitudine o per attitudine... Addormentato, tra incubi e sogni.... Che differenza fa? Ognuno non ha che i suoi occhi per guardare, la sua mente per capire, la sua anima per sentire. E le sue mani per toccare e stringere le proprie convinzioni. Ma i martelletti mal celati battono più forte dei cuori. Io non ho che le mie dita per scrivere. Non mi basteranno per sopravvivere, sono giovani e affusolate per aver vissuto, ma sono abbastanza per vivere, ancora, fino a che... riusciranno a reggere una penna. E' giusto ogni giudizio e sbagliata ogni sentenza. Ho sempre accettato i primi e ora scapperò dalle seconde che m'inseguono senza fogli né divise. Credete pure il peggio di me, più non m'importa. Emarginato, per latitanza o ostracismo, che differenza fa? Uno sporco fuggitivo: questo sarò. December 06 Non una parolaIo mi ricordo di te... Ti ho visto allo specchio con tutti i miei inganni... Come ti chiami? Non una parola. E' questo il tuo nome? Mi stai fissando, eppure i tuoi occhi appartengono già ad altri mondi, senza passato nè futuro, e nei loro imperscrutabili viaggi liberano la via al tuo cuore scuro, pozzo di sangue in cui scorgo un'anima rannicchiata, al buio. E non una parola. Sembra così sola, priva di voce...! Quanto ha gridato invano? Non parlo, non parli. Ancora mi fissi. E cado nel baratro accanto a lei, senza inquietudine, nessuna compassione. Mi ricordo di te, ma non ti riconosco. Non proferisci un verso, alcuna menzogna! Dov'è la loro memoria? ...Son tornati i tuoi occhi ed assomigliano ai miei: mutilano il vero stendendo l'amnesia di un lucido velo: Non una parola. Ora ti riconosco. Mi ricordo di te! E' quello il tuo nome, e ne vai fiero solo quando cala il silenzio attinto alla fonte di quell'afona -sgolata- anima. Ti volto le spalle, ma immemori ci incontreremo ancora. Non una parola. December 04 Folate[Tra] Folate di gial foglie alate del vento nunzio di fin autunno via dalle chiome s'inoltrano al cielo stagliandosi in fatal volo violente come stormi agitati dal maltempo in spioventi graffi scuotono i pioppi lontani che van spogliandosi e cadute per attimi si sollevano da terra come i miei sogni ingialliti spazzati da tempesta via dalle speranze fieri sparvieri pur senz'ali maltrattati dai venti tra l'illusione e il suolo non trovando sepoltura sull'asfalto gremito d'un tappeto moribondo vorticante di vita [ventricolare] December 02 Lezioni da un fisico Vincess scrive: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoremi_di_incompletezza_di_G%C3%B6del Dom scrive: già aggia fatt fraaaaaaaaank! Dom scrive: anche se non ho ben capito il primo Dom scrive: anche perché dopo che ho visto il gamma Dom scrive: già non sapevo di che stava parlando Dom scrive: asuhShaushua Vincess scrive: aeYHuayehuAeyhuAEHuayhAE Vincess scrive: http://it.wikipedia.org/wiki/Dualismo_onda-particella Vincess scrive: iujeiaujeiAUejiAUEjiAEjiAEJiAE Dom scrive: ma la teoria di de broglie Dom scrive: secondo me Dom scrive: puzza un po' Vincess scrive: era la sua tesi di dottorato ja Vincess scrive: fa u bbrav Vincess scrive: alla fine è una ipotesi logica Dom scrive: secondo me Dom scrive: ci imbroglia Vincess scrive: scusa na volta che hai scoperto che la luce, che tutti ritenevano fosse solo..... e io che ti stavo pure rispondendo Vincess scrive: aeUyhAUyhUAEHUAEyhuAYhuAeyhuAEyhuAHUAEYhuAEEA Dom scrive: usAHUSAHuhSAUASuhasUHSAuhAS December 01 MeteoreDispersa Melodia crepuscolare del disco lunare Sorvola Code di ghiaccio sporco di comete spente Avvolge Silente buio attorno alle coscienze Odia Eloquenti bocche mute nutrite d'omertà Denuncia Ligia a un dovere smarrito sulla via della redenzione Oltraggia Invalicabile passo sospeso tra ubbie e verità Frantuma Ogni detrito in crateri senza impatto Svuota Il senso di ogni parola piena di vacuità Muore Tra ardenti frammenti ancora fumanti Esausta in tutto questo brulicar è l'Anima November 29 Pandora Hai svuotato l'anfora della mia perdizione e le lacrime più profonde dagli scuri occhi vitrei quando la pioggia di notte sembrava tempesta di puntispilli lucenti sulle mura asciutte e tra le mie confessioni di sentieri bui nella pece hai strappato al cielo nero i miei più fulgidi desideri rendendo ogni goccia che sia del pianto o del cielo un'altra stella cadente per riempirmi di speranza ma bevendo dell'aria salmastra in cui hai disperso i miei peccati sono ebbro e tremando temo di non arrivare a domani senza le tue empie e pie mani November 28 Tre domande
November 27 Twilight Della serie... ma che fenomeni commerciali sono? Perché tanto successo? Perché la gente s'inteenisce sempre più?!? (...) il sottotitolo di Twilight ("crepuscolo" in italiano) dovrebbe essere "sesso e morte ai tempi degli emo-teen". Meglio: paura del sesso e corteggiamento della morte negli adolescenti della generazione "emo". Anche se gli emo si potrebbero non identificare con l'immaginario di Twilight (...), sono evidenti le sintonie. (...) Anche il vampiro di Twilight è punk e glam, "sensibile e protettivo, affettuoso e gentile", come gli emo boy, sorta di neo-maschi che fanno impazzire le ragazze di mezzo mondo. (...) L'Unità Gli elementi per catturare i teen agers con le sirene del marketing ci sono tutti: il finto romaticismo, la relazione pericolosa ma platonica col vampiro, il tema del diverso. (...) Più ridicolo che emozionante, più curioso che doloroso, più new age che sentimentale, più ginnico che fantasy (...) Corriere della Sera Se vi preparate a gustare una variazione sul tema vampiresco almeno un po´ nuova e interessante, senza stare a scomodare il ricordo del travolgente "Per favore non mordermi sul collo", lasciate proprio perdere. Anche il vampiro buono e innamorato di Twilight, in effetti, fa ridere a crepapelle. Ma per sbaglio e per caso, involontariamente. La graziosa teenager Kristen Stewart, genitori serenamente separati, si è trasferita dalla mamma abitante nell´assolato Arizona al papà poliziotto di paese nel piovoso e perennemente nuvolo (elemento chiave, l´assenza di luce del sole) stato di Washington. Va bene che è sveglia, ma le basta la prima occhiata, nella nuova scuola, non solo per cadere innamorata del bello e torvo Robert Pattinson ma anche per capire al volo che quel ragazzo incazzato e ipersensibile non la conta giusta. Ed è insomma rapidissima a capire che è un vampiro, come se l´ipotesi facesse parte del ventaglio quotidiano di possibilità. Solo che al giovanotto non piace il proprio destino. Non solo per nessuna ragione intende cedere all´istinto di azzannare il collo della ragazza, ma vorrebbe proprio essere felice con lei. Troveranno un ragionevole compromesso. Tra La bella e la bestia e l´effettistica esibizione dei superpoteri: ma che noia e che rimpianto per i film di paura che fanno paura. La Repubblica (...) Catherine Hardwicke sa come gestire i teenager, fa salti immortali per rendere plausibile un amore impossibile e dirige i suoi allievi puntando dritto al sequel. Twilight non è solo film, ma fenomeno generazionale e come tale riempirà schermi e rotocalchi. Che ne valga o non ne valga la pena. Il Manifesto Insomma, classico film per teenager. Dovrebbero metter degli avvisi tipo "vietato ai maggiori di 18 anni". Personalmente, propongo questa parodia: Milano Marittima, località di mare di giorno sempre grigia (per via del nome). Edward è un vampiro col cervello di pipistrello. Quando la sua anima viene compromessa dall'ascolto dei Tokyo Hotel e dai libri della mormona Meyer (persino lo specchio inizierà a non riflettere più la sua immagine, evidentemente per scorno), viene bandito dai suoi simili e costretto a vivere e confondersi in mezzo ad una comunità di albini. Nonostante i 108 anni di età, frequenta ancora la scuola serale per cercare di prendersi la terza media. Qui, la sua indole emo si fa sempre più potente, confortata dalle lusinghe di 14enni in calore che lo trovano sexy come un chierichetto per un prete pedofilo, col suo sguardo da cane bastonato con occhi da pesce lesso, perfettamente depilato col laser e talmente esangue da non riuscire a fare nemmeno l'alzabandiera al mattino. Attento a non mangiare aglio per non avere problemi d'alito, ed in grado di leggere e scrivere le menti (dei morti), Edward inizia così a tagliarsi le vene con la lametta, per poi succhiarsele, disperandosi del suo destino crudele che gli impedisce di mordersi il collo, tentazione suprema cui non potrà cedere togliendosi alcuna vertebra. Una sera al concerto dei Cinema Bizzarre, incontra Bella di nome e mignotta di fatto (nonostante e a dispetto della conservata verginità), lettrice ormai stufa di Moccia ed Harry Potter, avvicinatasi da poco ad Avril Lavigne e Good Charlotte come alternativa a Gigi D'Alessio e Tatangelo, con la cadenza sillabica di Giusy Ferreri ed il vocabolario di Luca Giurato, e stupida quanto basta perché tutto combaci per far scattare quasi all'istante, dopo un paio di sguardi e di Bloody Mary, un colpo di fulmine talmente forte da dar vita ad un amore frankesteiniano. Lui le confessa subito la propria natura, ma lei non gli crede: s'era fatta un'idea totalmente diversa dei vampiri. Edward cerca di dimostrare che anche lui ha il suo fascino, sfoggiando tutta una serie di griffes che indossa, lei capisce che sta messo bene a soldi, e perde la testa dopo aver visto la velocissima auto regalatagli dalla malanima del papino. I primi tempi, in una lussuosissima villa al chiar di luna, tra i due non sono però tra i più rosei: Edward odia il sangue altrui, e per amore la sua Bella sarà costretta a deflorarsi da sola con cento colpi di spazzola prima di andare a letto. Inoltre, per avere una parvenza d'erezione, i nostri idoli sono costretti a fare sesso a testa in giù, ma saranno solo tentativi non consumati. Quando il giovane scopre che non esiste Viagra per la sua impotenza, e che anche la sua amata è malata, decide di andare in cerca della Mela Nina, un frutto leggendario che ha la capacità di abbronzare, e che la leggenda dice sia stato mangiato da Barack Obama alcuni anni fa. Il colore della pelle però non gli sarà d'aiuto, e dopo aver scoperto che Bella, mentre era assente per il viaggio, lo tradiva sistematicamente con un rude licantropo di fuori città, Edward prende una decisione importante: recatosi dal Dr Hide, si fa sostituire il pene con la mano della famiglia Addams, pronta all'occorrenza ad afferrare il famoso paletto di Van Helsing... Finalmente, le cose sembrano andare bene tra i due pipistrellini piccioncini, fino a che un decreto del Governo, voluto dalla Lega Nord, non impone a tutti i vampiri immigrati irregolari di lasciare l'Italia. A questo punto sarà Bella a darsi da fare per il suo emo, andando in missione da Pio Zio Silvio sempre votato per convincerlo a risparmiare Edward (e, in cambio di qualche lavoretto, riuscirà a farsi assegnare persino il ministero delle pari opportunità...). |
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Antowrote:
ciao domi!!!! passavo per lasciarti un salutino.... :) un bacio buon proseguimento di settimana!! ciaoooo
June 9
Ameliewrote:
ciao domenico
un kiss amelie:)
May 26
Paola ...wrote:
Buon fine settimana Domenico e buonissimo primo maggi...
un piccolo pensiero pr te...
ciaooo
May 1
Paola ...wrote:
Carissimo Domenico….. non so se riesci ad aprire la pagina qui sopra... se si... ti scrivo che è una Pasqua di dolore, poca voglia di dire e di fare. Mi piacerebbe pensare che in un domani non lontano ritornino questi colori così belli, quei fiori e quel batuffolo di bimbo a farci ritornare il sorriso… Ti abbraccio Paola
Apr. 10
Paola ...wrote:
Buongiorno Domenico...
buona giornata e un abbraccio...
Mar. 18
Paola ...wrote:
Buon fine settimana...
Un bacio
Paola
Mar. 7
Poisonwrote:
grazie dom :* :* :*
Jan. 21
Paola ...wrote:
Buon fine settimana Domenico...
un abbraccio
Jan. 17
Massimo Faziowrote:
Tantissimi Auguri di buon anno...
Dec. 31
Paola ...wrote:
Ti lascio i miei auguri....per un inizio sereno....
Un abbraccio
Paola
Dec. 31
Bluerose 70wrote:
Ciao Domenico,tanti auguri di buon Natale...Sabry
Dec. 24
Paola ...wrote:
Ciao Domenico...è un po' di tempo che non ci sentiamo....ti auguro un buon fine settimana....stai bene?
un abbraccio
Dec. 20
Assunta Mazzottawrote:
mizzica ke blog..complimenti! ti lascio un saluto anche se nn ti conosco... CIAOOOOO!!!
Dec. 13
Ameliewrote:
Dec. 8
Poisonwrote:
Ma...Ma.... ma mi spieghi perchè hanno cambiato il blog??? e perchè attorno alla mia foto c'è quest'orribile cornice GIALLA???????? come cazzo si toglieeeee! mannaggia Sangria!!! uhawuheuhawuehuawheuahwe
Dec. 6
Bluerose 70wrote:
Decisamente tutto molto particolare....ciao Sabry
Nov. 29
Paola ...wrote:
Freddoloso e piacevole fine settimana....
Ciao.......bacino....
Paola
Nov. 29
laura sendentewrote:
buon fine settimana....kissssssssssssssss
Nov. 28
Antowrote:
ciao carissimo, passo per lasciarti un salutino, e per dirti che nel mio space, nel penultimo post ho indetto un sondaggino divertente, per ridere un pò, se vuoi puoi votare, è anonimo. l'unica cosa è che non si vince nulla. :) kiss. ciao
Nov. 27
kιsskιsswrote:
Beh che dire? Solo grazie x il commento :)
Come sempre... tanto di cappello! :D
Grande Domi! Una buona settimana anche a te
Smaaaack
Nov. 25
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